da IL GAZZETTINO del 28/06/2018
Volevamo segnalare l’esperienza da noi vissuta con il nostro caro Toni che dà rilievo alla sanità veneta di cui noi siamo orgogliosi.
Ora che ci ha lasciato, il pensiero corre all’Istituto Opere Pie d’Onigo di Pederobba, nel quale ha trascorso i suoi ultimi anni di vita presso i nuclei Airone e Arcobaleno.
Il piacevole contesto abitativo paesano in cui l’Istituto è collocato, ne accresce il senso di familiarità senza togliere nulla alla funzionalità e adeguatezza necessaria alla tipologia degli ospiti.
L’eccellenza di questo Centro l’abbiamo via via conosciuta ed apprezzata per la qualità del Personale, sia dal punto di vista medico che assistenziale.
Abbiamo apprezzato soprattutto l’attenzione ai bisogni, la competenza nella cura, l’umanità nella relazione con le persone ospiti, nonché l’accompagnamento dei famigliari nell’adeguare la loro interazione affettiva, personalizzata alle fasi cliniche del processo della malattia.
Per tutto questo desideriamo esprimere pubblicamente il nostro sentitissimo grazie a tutti gli operatori dell’Istituto Opere Pie d’Onigo.

